Dott. Claudio Pagliara

Dott. Claudio Pagliara Oncologo, esperto di Medicina Olistica ed Autore del libro “La via della guarigione”

CATEGORIA: Medicina Olistica

Chi non si sforza di crescere si sforza di morire: la via della guarigione

E’ proprio come diceva una canzone di Bob Dylan

“Chi non si sforza di crescere si sforza di morire

Questa è una fondamentale veritàche ciascuno di noi deve imparare a fare sua.

La vita che abbiamo è in buona parte il prodotto di ciò in cui crediamo.

Sono  le nostre convinzioni ed i principi che guidano le nostre scelte  che creano la nostra realtà.

Quanto affermato nella canzone di Bob Dylan èvalido non solo per i singoli individui, ma anche per qualsiasi sistema vivente: la famiglia, l’impresa economica, l’associazione,  il gruppo, l’aziendail partitola nazione etc.

C’è una legge della fisica che spiega la verità fondamentale a cui ho fatto riferimento.  Esistono, infatti, delle leggi dell’universo e della fisica a cui anche gli esseri umani sottostanno; per cui voglio brevemente ricordare, in questa sede, i famosiprimo ed  secondo principio della termodinamica, che sono state sintetizzate da Clausius, nel seguente modo:

1)l’energia dell’universo è costante;

2) l’entropia dell’universo è in continuo aumento;

Ma cos’è l’entropia?

Vediamo, prima di tutto, di usare le stesse parole con lo stesso significato.

L’entropia è una grandezza che esprime il grado di disordine dell’universo, di una struttura o di un sistema fisico, biologico e sociale. L’entropia può anche essere considerata l’opposto dell’ordine e del grado di informazione presente all’interno di una struttura o di un sistema fisico, biologico e sociale.

La quantità di disordine (entropia) o, all’opposto, la quantità di informazione presente in un sistema qualsiasi può essere molto diversa nel tempo e si può esprimere con il grado di semplicità o, al contrario, con il grado di complessità ivi presente.

L’evoluzione e la crescita degli esseri viventi o di qualsiasi sistema (biologico, fisico e sociale) è caratterizzato da processi che procedono dal semplice al complesso, più è semplice il sistema, minore è la quantità di informazione e, quindi, di organizzazione  in essa contenuta e maggiore è la quantità di disordine (entropia).

Al contrario, più complesso è il sistema, maggiore è la quantità di informazione  e minore è la quantità di entropia.

L’essere umano è l’essere vivente di gran lunga più organizzato e  più complesso esistente nell’universo conosciuto.

Il secondo principio della termodinamica afferma che la tendenza spontanea ed inesorabile di un sistema chiuso è verso l’aumento dell’entropia; qualsiasi tendenza, quindi, volta a conseguire il risultato opposto, cioè volto a realizzare realizzare un aumento dell’ordine e dell’informazione all’interno di qualsiasi struttura o sistema, vivente o non, richiede necessariamente  un apporto di energia dall’esterno.

Ricordiamoci che maggiore è il grado di ordine e di informazione presente in una qualsiasi struttura e maggiore è il suo livello di prestazione.

Per quanto riguarda ciascuno di noi: maggiore è il livello di ordine e di informazione, maggiore è il livello e la qualità della nostra salute e del nostro benessere.

Viceversa, maggiore è l’entropia maggiore è il nostro malessere, fino ad arrivare ad un livello di disorganizzazione incompatibile con la vita stessa.

Pertanto, in base al secondo principio della termodinamica, se vogliamo conservare o, meglio, aumentare il grado di ordine e di informazione presente nel nostro organismo, quindi la nostra salute, abbiamo bisogno di introdurre energia dal mondo esterno sotto forma di alimenti del corpo e di alimenti della mente (l’uomo non è fatto di solo corpo) che vanno successivamente elaborati ed assimilati.

Senza questo indispensabile apporto esterno le nostre strutture viventi sono destinate a degradarsi ed a perire.

L’evoluzione di qualsiasi sistema vivente comporta il passaggio dal più semplice al più complesso, cioè il passaggio da un sistema con meno informazione ad un sistema con maggiore informazione, che abbiamo visto essere l’opposto dell’entropia.

L’involuzione è, invece, l’inverso, cioè il passaggiodal più complesso al più semplice, da uno stato di maggiore informazione ad uno con minore informazione ed organizzazione.

Per il secondo principio della termodinamical’evoluzione richiede un apporto di energia dall’esterno ed una corrispondente motivazionegeneticamente e/o culturalmente determinata.

Se si riduce la motivazione ed il conseguente apporto di energia dall’esterno il sistema involvegradatamente dal più complesso al più semplice ed è destinato a regredire, fino ad arrivare all’estrema conseguenza che è rappresenta dalla malattia, l’estinzione e la morte.

La forza di gravità porta inevitabilemte a scendere di livello; solo con l’impegno e con un’adeguata mobilizzazione di energia è possibile salire, evolvere o, quanto meno, restare allo stesso livello.

Detto altrimenti si può affermare una verità universale:

1)  per ammalarsi, per stare male o per morire basta non fare nulla, basta farsi vincere dalla forza di gravità, dalla pigrizia, perchè la tendenza naturale è verso l’aumento dell’entropia;

2) per essere in buona salute, per guarire, per essere colmi di gioia, di successo e di soddisfazione bisogna impegnarsi per trovare le giuste energia fisiche, psichiche e  spirituali.

Secondo questa verità scientifica la pigrizia è la radice più importante di qualsiasi insuccesso o malattia e l’entusiasmo è la più grande fonte di salute e di successo.

Non è un caso che entusiasmo deriva dal greco en- theos, cioè avere Dio dentro.

La gioia è solo l’effetto collaterale di un grande impegno per un obiettivo entusiasmante che ci coinvolge con passione ed è coerente con i nostri valori.

Se vuoi, quindi, tanta gioia dalla vita ci vuole tanto tuo impegno, questa è la via della guarigione ed è  la sola strada scientificamente valida per non trascinare la vita ma per Vivere con la V maiuscola.

L’alchimia spirituale: la via della guarigione

L’alchimia,  madre della chimica moderna, è conosciuta dai più come La “scienza magica” che cerca di  trasmutare, trasformare il vile metallo in oro.

L’alchimia in realtà rappresenta  metaforicamente la  capacità di trasmutare (trasformare)  l’impuro in puro, il negativo in positivo.

Molti non sanno, infatti, che i veri grandi maestri alchimisti sono stati coloro che hanno dedicato le loro energie per lo sviluppo dell’alchimia spirituale, che è una scienza spirituale, molto più concreta e realizzabile dell’alchimia fisica e che rappresenta la    fonte di vero potere e  di vera ricchezza.

Per brevità, non voglio ricordare in questa sede  i problemi che dovette affrontare il re Mida della mitologia greca che ottenne da Dionisio il potere di trasformare in oro tutto ciò che toccava e che  portò lo stesso re ad implorare Dionisio a toglierli questo potere.

Il termine alchimia deriva dall’arabo Al-Kimia, il prefisso Al ha il significato di Essere Supremo, quindi, dal punto di vista etimologico, l’alchimia è lachimica di Dio, o meglio, la scienza di Dio.

L’alchimia spirituale rappresenta pertanto la scienza che ha la capacità di risvegliare  il potere divino,  la scintilla divina presente in ciascun essere umano.

Io sono personalmente convinto che esiste uno stretto rapporto fra il Santo Graal e l’alchimia spirituale perchè ambedue nascondono il vero segreto del potere, della salute, della guarigione e della gioia e che è costituito, non da tesori materiali, ma  da verità perdute e che si devono ritrovare o  ricostruire. Ne riparleremo.

La vera sede per la trasmutazione del vile metallo in oro,  di uno stato non voluto ad uno stato desiderato, del negativo  in positivo, è la nostra mente.

La vera risorsa di un territorio, di una nazione, di un’impresa è costituita dalle persone ed in particolare dalle risorse mentali da loro possedute.

Una delle risorse spirituali più importanti, presenti nei segreti alchimistici,  è la capacità di trasformarsi da essere reattivi ad esseri proattivi.

Cioè da esseri che reagiscono alle circostanze, come tutti gli altri esseri viventi, ad esseri che, in funzione di obiettivi superiori, non reagiscono ma agiscono creando le condizioni favorevoli per la realizzazione dei propri  obiettivi e dei propri sogni.

Sono solo costoro che riescono a Vivere con la V maiuscola, a cogliere l’essenza meravigliosa della vita di un essere umano, altrimenti si trascina la vita e si vive dormendo.

Come il nostro corpo ha la capacità di neutralizzare alcuni veleni o, addirittura, di rinforzarsi in seguito lalla penetrazione di agenti nocivi ( è la logica sfruttata dai vaccini) così, ed ancora molto di più, la mente di chi è proattivo ha la capacità magica di trasformare il negativo in positivo.

La nostra mente ha in sè un notevole potenziale alchimistico spirituale. C’è una scintilla divina in ciascun essere umano.

La gente non manca di risorse manca solo della consapevolezza di possederle e della capacità di  saperle usare.

L’alchimia spirituale  trasforma gli stimoli nocivi, in quanto distruttivi ed al servizio della morte, in stimoli costruttivi al servizio della vita e dei nostri sogni.

Il laboratorio dell’alchimista spirituale per i suoi esperimenti trasformativi da essere reattivo ad essere proattivo è la vita stessa, quella che conduce ogni giorno, e consiste nell’affinamento della propriacapacità di trarre il positivo da ogni esperienza e da ogni persona che incontra.

Si parte dalla consapevolezza che i nostri veri nemici non sono le circostanze o gli altri , ma sono le nostre reazioni a queste circostanze negative ed agli altri esseri umani ancora notevolmente imperfetti.

Non vorrei sembrare troppo teorico per cui faccio qualche esempio concreto.

prima di Alexander Fleming, moltissimi ricercatori avevano riscontrato che le loro colture batteriche erano state rovinate da una muffa verde, ma la loro reazione emotiva è stata solo di rabbia e/o di delusione e si sono, conseguenzialmente, limitati a buttare nervosamente le loro colture rovinate.

Fleming, invece, ha usato le emozioni negative derivanti dalla constatazione della distruzione delle colture batteriche per chiedersi il perchè, ha usato la sua frustrazione per porsi le giuste domandecostruttive in funzione dei suoi grandi obiettivi, ed è arrivato alla scoperta della pennicillina prodotta dalla muffa verde, che era quella che distruggeva le sue colture.

Questa capacità alchemica di Flemingdi trasmutare  in positivo le proprie emozioni negative, le proprie frustrazioni, ha portato ad una scoperta che ha salvato la vita a milioni di uomini, di donne e di bambini.

Sicuramente noi, o molti di noi sono vivi grazie a Fleming.

E’ un esempio concreto di come gli ostacoli ed i problemi possano diventare un’opportunità  se vissuti in modo proattivo e non reattivo.

Il nostro primo e vero amico o nemico, lungo il percorso della guarigione e per la realizzazione dei nostri sogni, non è l’ostacolo,  fatto di persone o di circostanze, che incontriamo, ma è la nostra reazione in termini di pensieri, di sentimenti, di emozioni e di comportamenti.

Una delle più grandi ricchezze, una delle più grandi fonti di vero potere è la capacità di riuscire a cogliere ed a vedere sempre il lato migliore di ogni persona e di ogni situazione.

Da oggi  impegnatevi a vivere ogni persona ed ogniesperienza con questo spirito e vedrete che il mondo, proporzionalmente con  la crescita di questa vostra nuova abilità,   si trasformerà  come d’incanto.

Sentimenti, emozioni, stati d’animo e salute: la via della guarigione

Le emozioni, i sentimenti, gli stati d’animo, i pensieri, le idee e  leconvinzioni sono, in realtà, unagrande fonte di energia. Probabilmente la più grande fonte di energia  esistente nell’universo conosciuto.

Ogni energia può costruire o distruggere, può creare salute o malattiagioia od infelicità, vita o morte,  può essere la soluzione od il  problema.

Purtroppo anche noi medici abbiamo relativamentepochissime conoscenze sulla nocività dei sentimenti negativi (odio, rancore, inimicizia, antipatia, mancanza di stima e di fiducia in sè e/o negli altri, etc.), delle emozioni negative (rabbia, frustrazione, paura, tristezza, noia, etc.), degli stati d’animo negativi (malumore, depressione, pessimismo, etc.), dei pensieri, dei valori, delle idee e delle convinzioni  limitanti.

Ed abbiamo ancora meno conoscenze in merito allepotenzialità preventiveterapeutiche e riabilitative dei sentimenti, delle emozioni, degli stati d’animo positivi, cosi come  dei sogni, degliobiettivi e delle convinzioni potenzianti, che, spesso, curano anche più dei farmaci.

Sulla base della mia lunga esperienza di medico e di oncologo (ormai sono 31 anni di attivtà), posso assicurarvi che esistono emozioni, idee, affetti e valori tossici per la nostra anima e per il nostro corpoanche più di molti veleni chimico-fisici o biologici.  potenzialmente presenti nel nostro ambiente di vita e di lavoro.

Esiste in realtà un inquinamento spirituale, dovuto alla presenza di emozioni, di affetti, di idee, di convinzioni  e di valori tossici, che è altrettanto nocivo, se non di più, dell’inquinamento chimico-fisico e biologico.

I risultati sul piano della qualità della vita, del mal-essere e delle malattie non cambiano, perchèl’essere umano rappresenta la via finale comune delle tre dimensioni di cui è costituito  ed attraverso cui è collegato al mondo  e di cui abbiamo già parlato in precedenti post (dimensione biologica, psicologica e sociale).

Quanto detto fa capire che lo stesso risultato, come un determinato mal-essere o malanno, può essere ottenuto seguendo percorsi diversi.

La stessa malattia, ad esempio lo stesso tumorepuò essere la conseguenza di un’esposizione acancerogeni, di uno stato importante didepressione, di uno stato di solitudine affettiva, di una mancanza di capacità nel saper gestire produttivamente le proprie emozioni, od ancora più probabilmente a tutte e tre le componenti costitutive dell’essere umano, calibrate in  modo diverso nel singolo caso.

I pensieri, le emozioni, i sentimenti e gli stati d’animo sono strettamente interconnessi.

Un pensiero positivo crea un’emozione positiva, che, a sua volta, provoca un sentimento positivo, quindi, uno stato d’animo positivo e di conseguenza cellule, organi, sistema immunitario e corpo perfettamente efficienti.

La stessa cosa succede, naturalmente in senso contrario, con i pensieri negativi, con le emozioni negative, con i sentimenti negativi etc.

Il dialogo fra le diverse parti del nostro cervello è ininterrotto ed avviene, contemporaneamente, con il nostro corpo. Il corpo e la mente non sono due entità separate, ma sono strettamente unite ed interdipendenti.

Pensieri, emozioni, sentimenti, stati d’animo positivi diventano messaggi biochimici ed elettrochimici positivi, corroboranti ed energetici per ogni singola cellula del nostro corpo.

Pensieri, emozioni, sentimenti, stati d’animo negativi, se persistono oltre un certo tempo, si trasformano in messaggi negativi che ostacolano il buon funzionamento di ogni cellula del nostro corpo.

La persona più sana è quella che ha i pensieri più sani.

La persona più sana è quella che ha le convinzioni più sane.

Sembra strano ma è proprio così: bisogna fare attenzione a ciò che si pensa, perchè i nostri pensieri hanno, anche, conseguenze positive o negative sulla nostra salute.

I vostri pensieri determinano la vostra realtà ed anche il vostro stato di salute.

Si può fare prevenzione, cura e riabilitazione di qualsiasi malattia intervenendo sul flusso dei pensieri.

Spesso per far guarire un individuo bisogna curarei suoi valori errati, le sue convinzioni sbagliate, la sua noia, i suoi obiettivi fiacchi o negativi, la suamancanza di sogni, la mancanza  di autostima, il suo modo di essere e di vivere.

In sintesi per guarire bisogna curare anche la mente e lo spirito.

La tua vita  e la tua salute non sono altro che il risultato dei tuoi pensieri.

Basta cambiare i tuoi pensieri e le tue convinzioni per cambiare la tua vita.

Il vero potere è dentro di te.

Ti auguro pensieri felici.

I sogni, la vera energia della vita: la via della guarigione

Cerchiamo di capire perchè nonostante l’estremo ed eccezionale sviluppo tecnologico la gente, troppa gente è infelice…. tanta gente è abituata a trascinare la vita.

Eppure ogni essere umano è nato per fare miracoliè nato per Vivere con la V maiuscola, è nato per dare e ricevere gioia.

Un igrediente essenziale per  avere successo nella vita  è l’impegno.

Non c’è nessun impegno se non c’è un motivo adeguato che ci spinge ad impegnarci.

Il 22 novembre del 1986, nasce a Pretoria, in Sud Africa, un bambino con una grave malformazione alle gambe; all’età di 11 mesi gli vengono amputate tutte e due le gambe.  Attualmente questo ex bambino, amputato bilateralmente, corre grazie a particolari protesi in fibre di carbonio, è stato campione paralimpico nel 2004, inoltre è detentore del record del mondo sui 100,200 e 400 metri. Il suo nome è Oscar Pistorius ed ha espresso quello che per lui è un grande sogno:  “battere i normodotati”.  Il 13 luglio del 2007 gareggia nello stadio Olimpico di Roma con gli atleti normodotati ed arriva secondo.

Questo giovane è un ulteriore esempio dei miracoli che possono essere fatti sull’onda di un enorme impegno, determinato da un grande sogno che funge da motivazione.

Sono fermamente convinto che sempre più in futurosarà rivoluzionato il concetto di handicap.

Il vero handicap, cioè la vera causa di svantaggio, come lo stesso Pistorius  insegna, non sarà determinato da cause di tipo fisico (amputazione di arti od altro) o di tipo  sensoriale (sordità, cecità etc.) ma sarà di tipo psichico e legato ad un deficit di motivazioni, un deficit di sogni, un deficit di volontà, perchè con la forza della volontà, in parallelo con lo sviluppo tecnologico, nei soggetti disabili fisicamente e sensorialmente, sarà sempre più possibile raggiungere traguardi anche molto più alti dei cosiddetti normodotati.

Il vero handicap è, e sarà sempre più, un handicap di sogni, di motivazioni, un handicap di volontà.

La pigrizia è, e sarà sempre più, considerata come la vera madre di moltissime povertà e di moltissime malattie.

La motivazione è il vero motore del comportamento umano. Per alzarsi la mattina, per studiare, per andare a lavorare, per mangiare, per leggere un libro, per frequentare un corso o per qualunque cosa si faccia è necessaria un’adeguata motivazione.

Motivazione o motivazioni di cui si può essere, o non essere (come avviene nella maggior parte dei casi), consapevoli e che possono agire con una forza estremamente variabile, in rapporto con il grado di vicinanza  al nostro cuore ed ai nostri più grandi sogni.

Esiste una fondamentale verità: ognuno di noi ha in sè un grandissimo tesoro.

Bisogna partire sempre dalla consapevolezza che si devono cercare dentro di sè le radici del proprio eccezionale potenziale e che solo così riusciremo a trovare la strada che ci permetterà di fare dei verimiracoli.

Molti non sanno dell’esistenza di questa enorme ricchezza, presente all’interno di ciascuno di noi, per cui spesso cercano fuori di sè ciò che hanno dentro e non cercandola nel posto giusto, non la trovano e di conseguenza non la possono usare nemmeno nei casi di estremo bisogno.

Generalmente siamo così indaffarati ed impegnati in quello che succede nel mondo esterno che ci dimentichiamo di noi stessi.

L’essere umano è diventato capace di utilizzare le energie del mondo esterno (l’energia del vento, del sole, del petrolio e perfino dell’atomo), ed usando queste energie è riuscito ad esplorare le profondità degli oceani, lo spazio, a viaggiare in tempi rapidissimi da un continente all’altro, ma non ha la stessa abilità nel riconoscere ed usare le gigantesche  forze e potenzialità che sono presenti nel proprio interno.

Nella stragrande maggioranza dei casi ignoriamo ciò che avviene dentro ciascuno di noi e siamoincapaci di gestire ed utilizzare, in modo proficuo,le enormi energie che si muovono dentro ciascuno di noi, per cui finiamo per diventareschiavi di essi.

La naturale conseguenza di quanto riferito è che diventiamo apparentemente molto potenti ma, in realtà, siamo fragilissimi nello stesso tempo, diventiamo incapaci di dare e ricevere gioia, che è in assoluto il primo compito di ciascun essere umano.

Il grande tesoro, di cui parlavo prima, si trova soprattutto nelle energie che sono al nostro interno e,  tra queste, le forze più importanti sono quelle  legate alle energie che possono essere mobilizzate dai nostri sogni.

Chi non ha sogni non ha il giusto combustibile, imparate, quindi, ad avere sempre grandi sogni e non permettete a nessuno di ucciderli.

Bio-feedback, un metodo per controllare il mondo interno: la via della guarigione

Il biofeedback  è un metodo per imparare a controllare volontariamente il meraviglioso nostro mondo interno.

Il biofeedback (retroazione biologica)  è una strategia per imparare a controllare volontariamente la maggioranza delle nostre funzioni viscerali (battiti cardiaci, pressione arteriosa, frequenza delle onde alfa del cervello, temperatura della pelle, etc.) dette, impropriamente, in modo autolimitanteinvolontarie.

Attraverso diversi esperimenti di biofeedback si è visto che fornendo a dei volontari, atttraverso varie apparecchiature elettroniche, delle informazioni istantanee e continue sulla loro frequenza cardiaca, sul loro livello di pressione arteriosa, sull’attività elettrica del loro cervello e sulla temperatura della loro pelle , questi soggetti imparavano a controllare , con la loro volontà, il battito cardiaco, la frequenza delle onde alfa del cervello (indicatori dello stato di rilassamento), il livello della loro pressione arteriosa (che poteva aumentare o diminuire a loro piacimento) ed anche la capacità di aumentare o diminuire la temperatura della loro pelle.

Quindi, attraverso i feedback esterni, cioè le informazioni di ritorno che ci provengono dal mondo esterno, impariamo e riusciamo a controllare il mondo esterno, attraverso, i feedback interni, cioè le informazioni che ci provengono dal mondo interno (il compito è molto facilitato quando queste informazioni vengono amplificate ed evidenziate dall’ausilio di apparecchiature elettroniche che trasformano i segnali interni in segnali acustici e/o visivi) impariamo a controllare a piacimento il nostro mondo interno.

Un classico esperimento è quello condotto su soggetti che, durante l’effettuazione di un elettroencefalogramma, avvertono un suono quando  vi è un numero adeguato di onde alfa  emesse dal cervello (indicatori, come già detto, di rilassamento).

L’obiettivo dei pazienti è quello di mantenere più a lungo possibile il suono emesso in coincidenza con le onde alfa; il suono, quindi, serve come segnale che rinforza determinati pensieri e comportamenti.

Dopo un certo periodo di addestramento , la maggor parte dei soggetti riesce ad ottenere uno stato di rilassamento volontario, praticamente a comando.

E’, quindi, potenzialmente possibile imparare a controllare con la nostra volontàla pressione arteriosa, i battiti cardiaci, l’attività elettrica del nostro cervello, la temperatura della pelle (dei piedi, delle mani etc.),il consumo di ossigeno del nostro corpo (ci sono yogi che riescono a ridurre il consumo di ossigeno a livelli incredibili di 4,4l all’ora) il livello della glicemia, il metabolismo delle nostre cellule, la funzionalità del nostro sistema immunitario, in pratica qualsiasi attività vitale presente nel nostro organismo. Teoricamente è possbile anche controllare con la volontà anche il funzionamento del DNA, sembra impossibile ma è così.

Questa non è filosofia, ma è il risultato che emerge da esperimenti scientifici effettuati in modo rigoroso.

E’ importante, dunque, ricordarsi sempre che quasi tutte le funzioni viscerali possono essere controllati volontariamente dopo un adeguato addestramento di bio-feedback.

Queste importanti verità, che fanno capire od intuire le enormi potenzialità di ciascuno di noi,  dimostrate da esperimenti scientifici condotti in  modo impeccabile, derivano anche dalla conoscenza dell’anatomia e della fisiologia del nostro organismo, che obbedisce ad una regola fondamentale ed imprescindibile.

Il nostro organismo è costituito da tantissime unità, che collaborano insieme, in modo coordinato ed organico, al fine di svolgere delle singolari e complesse funzioni unitarie, questo è possibile solo a condizione che le varie unità si integrino e si coordino fra loro, dialogando, cioè scambiandosi in continuazione informazioni, ed influenzadosi così vicendevolmente. Alcuni fondamentali sistemi preposti a questo compito sono il sistema nervoso neurovegetativo (simpatico e parasimpatico), il sistema  neuroendocrino ed il sistema immunitario.

In alcune realtà avanzate il bio-feedback è diventato un metodo che viene usato per imparare a controllare lo stress,  l’ansia, la depressione, la pressione arteriosa, le cefalee, la stimolazione del sistema immunitario, il livello del DHEA (ormone che ha un ruolo importante per l’appetito sessuale), etc.

Le persone imparano che possono migliorare la loro salute e le loro prestazioni osservando i segnali generati dal prorpio corpo ed evidenziati su un computer portatile, naturalmente impegnadosi a controllarli con la volontà.

Migliaia di dirigenti di importanti multinazionali hanno già esperimentato con successo, sia personale che  per la loro azienda, quanto già riferito.

Tanto che Gregor Bateson ha detto, parlando del bio-feedback che questo è:

”Il più grande morso alla mela della conoscenza dopo Platone”.