Dott. Claudio Pagliara

Dott. Claudio Pagliara Oncologo, esperto di Medicina Olistica ed Autore del libro “La via della guarigione”

AUTORE: Claudio Pagliara

Il potere magico del pensiero: la via della guarigione

Il pensiero ha il grande potere magico di creare o di distruggere ogni cosa. La scienza ha ormai ampiamente dimostrato che i nostri pensieri, oltre a determinare e controllare il nostro mondo esterno, controllano il funzionamento di tutti i nostri organi e riescono, perfino, a controllare il funzionamento del DNA di ogni nostra cellula.

La risorsa in assoluto più importante che abbiamo, per risolvere crisi economiche, sociali, politiche e di salute, è nei nostri pensieri e nelle nostre convinzioni.

la soluzione è già dentro di noi. Bisogna solo avere il coraggio della verità e di capire, conseguenzialmente, che dietro ad ogni malessere individuale e sociale esistono pensieri e convinzioni errate. Pensieri e convinzioni errate portano ad emozioni, sentimenti, parole e comportamenti errati.

I pensieri buoni portano, invece, a buone emozioni, buoni sentimenti, buone parole, buone opere e buoni risultati.

C’è dentro ciascuno di noi una vera e propria scatola magica che riesce a trasformare un inferno in paradiso ed un paradiso in inferno. Questa scatola magica è il nostro cervello ed opera tramite i nostri pensieri.

Il nostro cervello è quel meraviglioso, sacro, ed ancora in buona parte misterioso, spazio in cui l’energia tramite la materia si organizza e prende coscienza di sè. Non bisogna, quindi, stupirsi se l’energia segue i nostri pensieri. Se i pensieri sono negativi l’energia è negativa e distruttiva, ma se i pensieri sono positivi l’energia che si mobilita è positiva, costruttiva e terapeutica. I pensieri negativi sono la vera fonte di un inquinamento esterno ed interno. I pensieri positivi invece sono la soluzione.

Molti non sanno che se modifichiamo i nostri pensieri e le nostre convinzioni modifichiamo la nostra realtà, modificando sia il nostro mondo esterno che il nostro mondo interno. Cambiando i nostri pensieri cambiamo anche la nostra biologia.

Esistono, ormai, una notevole mole di dati scientifici che dimostrano che possiamo fare prevenzione, cura e riabilitazione di qualsiasi malattia modificando il flusso dei nostri pensieri. Pensieri diversi portano ad una biologia diversa del nostro corpo. La nostra mente ed il nostro corpo sono inseparabili. Ogni cambiamento che avviene nella mente avviene anche nel nostro corpo e nel nostro ambiente di vita e di lavoro.

il trait d’union tra lo spirito e la materia è costituito prevalentemente dalle nostre emozioni, dai nostri sentimenti e dai nostri stati d’animo.

Niente avviene dentro di noi senza coinvolgere ogni singola parte di noi stessi.

Se vogliamo cambiare la nostra vita dobbiamo, prima di tutto e soprattutto, cambiare i nostri pensieri e le nostre convinzioni. Bisogna imparare a pensare positivo e ad avere convinzioni corroboranti.

L’uomo cacciato dal paradiso per aver mangiato il frutto della conoscenza del bene e del male ha acquisito la qualità divina di non essere, come tutti gli altri esseri viventi, schiavo delle circostanze, ma grazie al dono del pensiero è diventato capace di creare le circostanze per realizzare i suoi sogni ed i suoi obiettivi. L’uomo, pur pagando il prezzo della cacciata dal paradiso, si è affrancato dalle catene della biologia ed ha acquisito la libertà.

Solo durante la riflessione, durante la meditazione ciascuno di noi si riesce a ricollegare con la sua scintilla divina e riacquista il potere divino di riappropriarsi del proprio destino. La capacità di pensare e di riflettere è la vera differenza che fa la differenza con tutti gli altri esseri viventi.

Grazie al pensiero possiamo diventare esseri proattivi e, quindi, essere protagonisti del nostro futuro sanitario, economico, sociale, affettivo etc.

Se, ogni giorno, non troviamo uno spazio di sacro silenzio per noi, per riflettere ci comportiamo come semplici esseri reattivi che subiscono le circostanze, come tutti gli alri esseri viventi; in quest’ultimo caso siamo solo l’effetto e non la causa dei cambiamenti.

Chi non si sforza di riflettere, di pensare, di crescere e, quindi, di cambiare è destinato ad essere impotente ed a perire prima nello spirito e poi anche nel corpo.

Questa inerzia alla riflessione, al cambiamento ed alla crescita è una delle radici invisibile e più potente per un futuro malessere e per una futura malattia.

Il primo passo da fare, per realizzarsi in qualsiasi settore, è essere padrone dei propri pensieri e delle proprie convinzioni.

La persona più felice è quella con i pensieri più felici.

semina un pensiero e raccoglierai un azione.

Semina un’azione e raccoglierai un’abitudine.

Semina un’abitudine e raccoglierai un carattere.

Semina un carattere e raccoglierai un destino.

(Charles Reade)

Cambia i tuoi pensieri e le tue convinzioni e cambierai la tua vita.

Il vero potere è in te.

Benessere globale: la via della guarigione – Seconda parte

La via della guarigione che porta alla città del benessere globale è una via che passa attraverso la conoscenza del proprio meraviglioso mondo interiore. La vera guarigione, che è quella che porta ad un benessere globale (fisico,psichico e sociale), richiede la consapevolezza delle proprie enormi potenzialità ed un conseguente adeguato investimento su di sè, per fare emergere queste stupende ricchezze nascoste.

Ha perfettamente ragione Eric Bern quando sostiene che “Nasciamo principi e la civiltà ci trasforma in rospi.”

Nasciamo ricchi e spesso diventiamo poveri.

Quando ci svegliamo la mattina ricordiamoci sempre “Chi siamo“. Non siamo lumache, farfalle, elefanti, scimpanzè od altro, ma siamo “essere umani“. Facciamo parte di una specie straordinaria, la più complessa e meravifgliosa esistente nell’Universo conosciuto. Per chi ha fede, l’essere umano è costituito ad immagine e somiglianza di Dio. Per chi lo valuta dal punto di vista scientifico, al di là delle proprie convinzioni religiose, l’essere umano è il frutto più perfetto, prelibato e completo dell’evoluzione biologica, iniziata tre miliardi e mezzo di anni fa.

Ogni volta che sentiamo il primo vagito di un bambino, dobbiamo sempre ricordarci che questo esserino meraviglioso non ha solo nove mesi, bensì nove mesi più tre miliardi e mezzo di anni di esperienza iscritta con un linguaggio biochimico nel suo DNA.

E’ come se, ogni bambino che nasce, portasse con sè una “valigia” di tutti i suoi antenati e di tutte le esistenze precedenti. Tutto il nostro passato, anche se non lo sappiamo, è dentro di noi ed è sempre con noi.

Dentro ciascun essere umano esiste un’energia molto più potente di quella scoperta dai fisici nell’atomo.

Ciascuno di noi è la carta vincente di una partita invisibile, di una guerra, molte volte silenziosa, iniziata nella notte dei tempi.

Ciascuno di noi ha in eredità uno straordinario patrimonio di esperienza di tre miliardi e mezzo di anni. Ricordiamoci sempre che il Padre Eterno o, se volete, la grande Madre Natura ci ha programmato per le grandi cose, per le cose difficili, non certamente per trascinare la vita, conformandoci magari passivamente all’ambiente che ci circonda, pur di soddisfare solo i nostri bisogni biologici e materiali.

Come meglio vedremo lungo il percorso che avete iniziato, ciascuno di noi è stato geneticamente programmato per le cose difficili, per risolvere grandi problemi e per non avere limiti. Culturalmente, invece, spesso veniamo programmati per credere di essere molto limitati, per scansare gli ostacoli, per evitare i problemi e per condurre una vita comoda, facile ed ovattata.

ciò che si usa si conserva e si sviluppa ciò che non si usa si perde.

Per sviluppare le proprie enormi potenzialità bisogna passare dalla strettoia della fatica e della sofferenza.

I bravi marinai non nascono mai dai mari tranquilli.

Con il patrimonio genetico ereditiamo un progetto di vita, un libretto d’istruzione che contiene informazioni scritte con un linguaggio biochimico, che programma non solo il nostro corpo ma anche i nostri obiettivi biologici, con i conseguenti comportamenti. Anzi, più che un libretto di istruzione ereditiamo gratuitamente la più grande e diffusa enciclopedia attualmente esistente, in quanto in ogni nostra cellula le informazioni inscritte con un linguaggio biochimico sono rappresentate, da tre miliardi di caratteri. E’, quindi, come avere un enciclopedia con più di tre milioni di pagine in ogni cellula del nostro corpo.

La conseguenza è che spesso nasciamo ricchi e diventiamo poveri. Sono prima di tutto e soprattutto le nostre convinzioni sulla nostra identità a condizionare lo sviluppo delle nostre potenzialità. Nella mia lunga esperienza professionale di medico ho visto tanti ammalarsi, cadere e non rialzarsi più, solo perchè incapaci di afferare la vera grandezza del proprio essere, della propria vera grande identità e potenzialità.

La fiducia nelle proprie potenzialità di guarigione rappresenta un ingrediente fondamentale per qualsiasi efficace percorso di guarigione.

come dice Publio Virgilio “Possono perchè credono di potere.”

Benessere globale: la via della guarigione

Il vero benessere è globale. Quando parliamo di vero benessere, parliamo, pertanto, di un benessere che coinvolge contemporaneamente la sfera fisica, psichica e sociale di ciascuno di noi. Parliamo,quindi, di gioia, o, se volete, di felicità. La via della guarigione, se è veramente tale, deve essere un percorso che porta al benessere globale, quindi, alla gioia ed alla felicità.

Perchè parlare di benessere e di una via di guarigione? Naturalmente perchè ciascuno di noi è nato, prima di tutto e soprattutto, per essere felice, è nato per dare e ricevere gioia. Il benessere, l’essere felici è sicuramente un diritto ma è anche un dovere per ciascun essere umano.

Ciascuno di noi ha il dovere di apprendere i segreti e di impegnarsi a conoscere ed a sviluppare le capacità che portano a dare ed a ricevere gioia.

Se la mattina non ci alziamo con entusiasmo, pronti ad accogliere con gioia il nuovo giorno, se la sera non andiamo a letto stanchi, sazi e soddisfatti della giornata, se non illuminiamo il nostro cammino ed il cammino di chi ci sta accanto,se non siamo felici e, soprattutto, gioiosi di vivere, pur con tutte le difficoltà che la vita ci riserva, allora abbiamo bisogno di guarire ed abbiamo, soprattutto, bisogno di investire su di noi e di impegnarci a percorrere la via della guarigione.

Se non si è in uno stato di gioia e se non si riesce a diffondere benessere vuol dire che si ha bisogno di un percorso per guarire.

Come dice giustamente Samuel Hanneman “Di fronte all’arte sacra di guarire, non preoccuparsi di imparare è un crimine.”

Ogni individuo ha il diritto alla salute ed alla gioia, ma ha anche il dovere corrispondente di impegnarsi per imparare cosa deve fare per raggiungere questo obiettivo.

La malattia od il benessere fisico, psichico e sociale non sono eventi fortuiti, ma hanno sempre delle cause e sono sempre la conseguenza di scelte nostre o di qualcun altro.

Vedremo, nei prossimi articoli, che la salute e la gioia sono spesso anche l’effetto collaterale di un grande impegno per un grande obiettivo appassionante e coerente con i propri valori.

La coerenza crea potere.

E’ tempo ormai che si sviluppi una visione olistica ed integrata dell’essere umano. Ciascuno di noi ha infatti una dimensione biologica, una psicologica ed una sociale, inserite in un contesto ambientale con cui sono in dialogo continuo.

Voler fare prevenzione,diagnosi, terapia e riabilitazione, intervenendo solo su una delle tre dimensioni, vuol dire auto-limitarsi nelle proprie potenzialità.

Essere informati e formati solo su una delle tre dimensioni è come avere tre braccia ed usarne solo uno. Come medici, ma anche come pazienti, diventiamo obiettivamente, senza saperlo, degli handicappati.

Solo se riusciamo ad usare tutte e tre le leve, presenti in ciascun essere umano, possiamo rendere possibile anche ciò che appare impossibile.

E’, ormai, maturo il tempo per lo sviluppo di una vera medicina olistica, che impari a curare, non le singole malattie , ma l’uomo nella sua interezza.

Il percorso che faremo insieme aiuterà a far conoscere le immense risorse presenti in ciascun essedre umano ed a far capire i meccanismi consci ed inconsci che favoriscono od ostacolano i percorsi di salute.

Ciascuno di noi può fare miracoli ed il limite per i miracoli è soprattutto dentro di noi stessi.

Quello che consideriamo miracolo è spesso lo sviluppo normale di talenti presenti, in modo addormentato, in ciascuno essere umano e che si attivano solo in condizioni eccezionali.